mercoledì 16 ottobre 2013

McDonald's, 4 buoni motivi per dire NO al suo panino


Il 16 ottobre è la giornata mondiale dell'Alimentazione. E anche la giornata mondiale anti-McDonald's.

Nello stesso giorno in cui si celebra la giornata mondiale dell'Alimentazione promossa dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura), il sito web McSpotlight indìce la sua giornata mondiale contro McDonald's

Una coincidenza di date curiosa, direi volutamente provocatoria, visto che da una parte si puntano i riflettori sul problema della fame nel mondo, dall'altro si boicotta il simbolo dell'abbondanza di cibo. Un contrasto stridente che mira a scuotere le nostre coscienze, a sensibilizzarci ai problemi ambientali e nutrizionali del pianeta e ad un'alimentazione consapevole

Per scegliere cosa mangiare consapevolmente, dobbiamo innanzitutto conoscere i quattro motivi per i quali il cibo di McDonald's non è l'ideale per chi è attento alla linea e soprattutto alla salute:

1. E’ cibo spazzatura
Il pasto consumato nei fast food è di bassa qualità e nutrizionalmente inadeguato. Il grafico seguente mostra i valori nutrizionali di un pasto da McDonald’s: troppo carico di grassi saturi, proteine, sale e zuccheri semplici, povero di carboidrati complessi e pressoché privo di fibre. Un cocktail letale sia per la nostra linea sia per la nostra salute. Non sarà un caso se negli USA, dove McDonald’s regna sovrana, c’è uno dei tassi di obesità e malattie cardiovascolari più alti del mondo. 


2. Sfrutta i lavoratori
I dipendenti di McDonald's sono sfruttati, sottopagati e in regime di precariato. Gli straordinari sono perlopiù non retribuiti. I lavoratori sono assunti con contratti precari e l'elevato turnover rende impossibile qualsiasi tentativo di organizzazione in sindacati e di rivendicazione dei diritti. Alla faccia delle pubblicità che mostrano dipendenti felici!

3. Toglie cibo ai poveri
McDonald's vende per la maggior parte prodotti a base di carne, soprattutto rossa. L'allevamento dei capi di bestiame necessita di grandi risorse di cereali e acqua. Considerate che per produrre 200 grammi di carne vengono impiegati quasi 2 chili di cereali. Quanto basterebbe per sfamare 8 bambini dei Paesi sottosviluppati e in via di sviluppo. Se moltiplicate questi dati per il numero di hamburgers venduti ogni giorno da McDonald's, potrebbe essere sfamato un intero continente. 

4. Danneggia l'ambiente
Nei Paesi tropicali e subtropicali intere foreste vengono abbattute per far posto agli allevamenti intensivi del bestiame. Come se non bastasse, gli animali producono anidride carbonica, metano e ossido di azoto, responsabili dell'effetto serra. Mangiando meno carne si potrebbe ridurre del 25 % l'emissione di gas tossici.

Are you still lovin' it?

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