lunedì 10 novembre 2014

motivAzione | 5 cose motivanti da fare quando si ingrassa


Per riuscire a dimagrire, la differenza la fa l'atteggiamento. La mente governa il nostro agire: con la giusta dose di ottimismo, di motivazione e di autoefficacia, il successo è assicurato.$

Vediamo allora le 5 regole d'oro per motivarci all'inizio e nel corso di un percorso dimagrante:  

Ponetevi 3 domande: per dimagrire, è necessario voler dimagrire. La risposta comunque non è un semplicistico sì o no. Ci sono delle sfumature. Per valutare quindi la volontà, la disponibilità e la prontezza, rispondete a queste 3 domande: 
  1. Quanto desideri dimagrire da 0 a 10? 
  2. Quanto sei disponibile, da 0 a 10, a cambiare il tuo stile di vita rivedendo le abitudini alimentari e motorie? 
  3. E' questo il momento giusto?
Se avete dato a tutte e 3 un punteggio pari o superiore a 6, potete intraprendere un tentativo.

Stabilite i vostri obiettivi: gli obiettivi devono essere giusti ovvero né troppo ambiziosi e pertanto difficilmente realizzabili, né troppo poco ambiziosi, che porteranno ad un risultato mediocre e saranno dunque demotivanti. Dividete il percorso in tappe da raggiungere: per esempio, se i chili di troppo sono 10, il primo obiettivo sarà toglierne 5, poi ridefiniamo l'obiettivo per perdere gli altri 5. 

Mi piace sottolineare questo concetto: la pianificazione degli obiettivi è un momento importantissimo del percorso; se riusciamo a gestire bene questa fase, aumentiamo la determinazione nell'iniziare. Come dice quel vecchio detto popolare, chi inizia bene è a metà dell'opera!  Per approfondire, leggi i 5 consigli per stabilire obiettivi vincenti.

Tenete duro per almeno 15 giorni: i primi risultati rilevanti saranno visibili e percepibili dopo i primi 15 giorni. Aspettate quindi una quindicina di giorni prima di trarre un bilancio o modificare ulteriormente il vostro comportamento alimentare e il vostro stile di vita, prima di decidere se continuare o abbandonare il percorso. 

Tenete duro 15 giorni anche rispetto all'appetito: nei primi giorni è normale avere più fame rispetto a prima; dopo la prima settimana, le cose andranno già meglio, l'appetito diminuirà, farete meno sforzi e la strada sarà in discesa.

Tenete i vestiti "vecchi": se ogni volta che prendiamo chili, corriamo a rifarci il guardaroba con capi di una taglia in più, ci siamo già dati per vinti. E' necessario darci uno stop e cercare di stare sempre sulla stessa taglia. Tenere i vestiti di prima, anche se ci stanno stretti, ci obbligherà a perdere qualche chilo. Vestire aderente ci aiuterà anche a percepire i miglioramenti meglio che se indossiamo tute e felpe larghe. 


Pesatevi non più di una volta a settimana: pesarsi tutti i giorni è un grosso errore! Da un giorno all'altro le variazioni del peso sono influenzate dal livello di sodio e di ritenzione idrica, le fasi del ciclo mestruale nella donna, l'effetto dell'allenamento. La pesata giornaliera non ci permetterà di vedere grossi miglioramenti, non è attendibile e ci farà vivere in un incubo, aumentando anche la probabilità di sviluppare comportamenti ossessivo-compulsivi


La giusta frequenza della pesata è ogni 7 o 15 giorni. Con cosa pesarsi? Bilancia elettronica o meccanica? Consiglio una bilancia meccanica ad ago che, pur essendo meno precisa, è più attendibile di quella elettronica. Una raccomandazione: la bilancia deve essere posizionata su un pavimento ben piano, con l'ago ben allineato allo zero. 

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