lunedì 31 agosto 2015

motivAzione | Rimandare il controllo, sì o no?

L'estate sta finendo... Molto a malincuore per gli amanti del caldo e del mare. Torniamo alla routine quotidiana, al lavoro, allo studio, alla scuola. Qualcuno dirà "Purtroppo!", qualcun altro "Per fortuna!": i bagordi delle ferie, la pigrizia, l'irregolarità degli orari, lasciano a molti di noi un fastidioso senso di ripienezza. 

La sensazione di essere decisamente fuori forma ci porta a pensare che in fondo, in fondo non è poi tanto male tornare alla vita di tutti i giorni. Per molti rientrare in città significa anche riprendere la dieta e con essa gli incontri con il professionista che ci segue. Ma con quali risultati?

Tornare al controllo dopo gli sgarri delle vacanze può essere traumatico. La maggior parte di noi, infatti, ha ecceduto con il mangiare e con il bere, mentre pochi sono quelli che sono stati attenti allo stile di vita durante le vacanze. Perciò cosa aspettarci dalla prova bilancia

Il momento del controllo può spaventare, soprattutto se sappiamo di avere la coscienza non proprio pulita. La domanda che si pone a questo punto è andare o no al controllo? Bisogna valutare i pro e i contro.

Se temete di essere scoraggiati da un risultato negativo, sarà meglio rimandare. Se invece,  pur consapevoli di aver ripreso peso, grazie al controllo pensate di riuscire a mettere la parola fine agli strappi alla regola, non esitate davanti alla prova bilancia. 

Conoscete i 5 buoni motivi per andare al controllo? Può darsi anche che i vostri risultati non siano così pessimi come ve li aspettavate: non di rado capita che i pazienti vengano in studio pensando di aver ripreso peso e finiscono poi per scoprire di essere dimagriti.

Come avrete capito, non esiste una formula uguale per tutti. Fate ciò che ritenete essere più motivante per voi.