Ben trovato per il secondo
articolo della rubrica “motivAzione” nata per aiutare le persone desiderose di
modificare le proprie abitudini alimentari ma che trovano delle difficoltà.
Il metodo che utilizzo in questi
casi è il colloquio, o intervista, motivazionale. Ti sei mai soffermato a
pensare al termine “intervista”? INTER – VISTA, ovvero vedere qualcosa insieme.
Insieme … Sì, perché per pianificare ed attuare il cambiamento il paziente e il
professionista lavorano insieme in modo che il paziente possa trovare le sue
risorse per cambiare e, una volta percepiti i risultati, essere sempre più
motivato. Si tratta perciò di una collaborazione.
Per capire meglio il concetto,
pensa a due persone dentro un’automobile: una, che non sa guidare, si siede
alla guida e l’altra, patentata, le spiega dal lato passeggero come usare i
comandi.
È la prima che aziona il motore, decide la direzione e procede; la seconda si limita a fornirle gli strumenti.
Allo stesso modo nell’intervista motivazionale il professionista della salute e il paziente uniscono le forze e le competenze per percorrere la strada insieme ma è il paziente che fa da pilota.
È la prima che aziona il motore, decide la direzione e procede; la seconda si limita a fornirle gli strumenti.
Allo stesso modo nell’intervista motivazionale il professionista della salute e il paziente uniscono le forze e le competenze per percorrere la strada insieme ma è il paziente che fa da pilota.
Affinché tu possa diventare un
pilota impeccabile e riuscire nel cambiamento, devi possedere tre prerequisiti
che ti permetteranno di predisporti al cambiamento.
Quali? Volontà,
disponibilità, capacità.
Ti spiego di cosa si tratta così potrai autovalutarti.
Sei desideroso?
Sembra scontato ma … Per poter cambiare devi voler cambiare.
Metti il caso che qualcuno ti
dica “Devi dimagrire” ma tu non ne vedi minimamente il bisogno. Se non è un tuo
obiettivo, se tu per primo non reputi necessario il cambiamento, è improbabile
che il cambiamento avverrà … O perlomeno non avverrà a breve.
È quando la realtà delle cose è
distante da ciò che desideriamo che nasce la motivazione al cambiamento. “Voglio dimagrire, dimagrire per me è importante”. È necessario che
sia tu in prima battuta a volere il cambiamento. Se è un tuo obiettivo, chiaramente sei più motivato.
Sei disponibile?
Se pensi “Dimagrire è importante
ma non la cosa più importante in questo momento” è probabile che questo
non sia il momento più giusto per te.
“È proprio arrivato il momento che io
faccia qualcosa!” Quando il cambiamento sarà la tua priorità e in quel
determinato momento, sarai finalmente pronto.
Sei capace?
A volte ci sentiamo disponibili e
desiderosi di cambiare ma non ci sentiamo in grado di farlo, non sappiamo come
fare. In questo caso puoi farti aiutare da un professionista motivante. Puoi
individuare una strada per il cambiamento, in altre parole trovare il tuo
metodo. Quando sarai convinto che puoi percorrerla, che quella è la strada
adatta a te, le tue possibilità di riuscita aumenteranno.
Una parte del tuo successo possiamo attribuirla alla buona predisposizione al cambiamento. Per aumentare le tue
possibilità di successo devi sentirti desideroso, disponibile e
capace.
Se ti predisponi bene al cambiamento, sei a metà
dell’opera!
Nessun commento:
Posta un commento