lunedì 14 settembre 2015

motivAzione | Come farci aiutare quando siamo a dieta

Per poter realizzare un cambiamento, è necessario che prima di tutto siamo noi stessi a volerlo. In altre parole, dobbiamo sentirci pronti, desiderosi e capaci. Ma, ammesso che lo siamo, per riuscire a cambiare dobbiamo tenere in considerazione anche il "fattore altri" ovvero tutte quelle persone che ci circondano che possono influenzare l'esito del processo di cambiamento. 

Nell'articolo precedente ho trattato di quando, nel corso della dieta, qualcuno prova a scoraggiarci o dubita che possiamo riuscire a raggiungere gli obiettivi o ci tenta con i cibi che ci piacciono di più. 

D'altra parte ci sono anche quelli che ci aiutano, ci sostengono, ci tendono la mano quando cadiamo. E' a questi che dobbiamo rivolgerci nei momenti di difficoltà durante il percorso nutrizionale. Però dobbiamo dargliene la possibilità! Non esitiamo a chiedere loro aiuto quando sentiamo di averne bisogno.

Allora come possiamo dare modo ai nostri cari di darci una mano a seguire bene la dieta?

Selezioniamo i commenti: lo sappiamo bene, ricevere un incoraggiamento è più motivante che ricevere un rimprovero. Perciò diamo valore agli incoraggiamenti che ci spronano a muoverci in direzione degli obiettivi. Minimizziamo, invece, i rimproveri e, quando non ci riusciamo, non vergogniamoci di fare presente che ci feriscono.

Mettiamoci a dieta in coppia o in famiglia: per aumentare le chances di successo, possiamo chiedere al partner e/o alla famiglia di mettersi a dieta con noi o di impegnarsi a mangiare sano e a fare una spesa genuina. In questo modo ridurremo le tentazioni e avremo qualcuno che condivide con noi le difficoltà del cambiamento di abitudini alimentari.

Chiediamo una mano in cucina: quante volte torniamo a casa affamati e mentre aspettiamo che il cibo si cuocia, mettiamo mano al frigorifero? Se abbiamo poco tempo da dedicare ai fornelli e qualcuno che possa aiutarci a cucinare, chiediamo collaborazione. Se troveremo pronto, eviteremo di piluccare prima di sederci a tavola. 
Distraiamoci dal pensiero del cibo: una delle strategie migliori per non rovinare la dieta è distrarci dal pensiero del cibo. Quando ci accorgiamo di stare per cedere alla fame emotiva, chiamiamo un'amica o giochiamo con i figli piccoli o usciamo a fare una passeggiata con il fidanzato o con il cane. A questo link troverete una lista di attività da fare per combattere la fame emotiva.

Annuncio importante: considerata la mole del lavoro in studio, faccio fatica a mantenere la cadenza settimanale della pubblicazione di motivAzione. Ma la rubrica non finisce qui, non vi abbandono! Pubblicherò gli articoli senza un appuntamento preciso, in relazione alla disponibilità di tempo.

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